ASSODIMI - ASSONOLO

Associazione Distributori Noleggiatori
Centri Assistenza e Formazione
di macchine e attrezzature strumentali

Incidenti mortali con mezzi sollevamento

Incidenti mortali con mezzi sollevamento

Come si deve tutelare un noleggiatore, l’importanza della sicurezza




 
 Purtroppo in questi giorni siamo ancora a leggere di brutti incidenti mortali causati da problematiche dei mezzi di sollevamento. Dalle poche informazioni che abbiamo la macchina usata non era recente, ma questo non giustifica l’accaduto. La problematica principale era che gli utilizzatori erano completamente sprovvisti dei DPI che gli avrebbe quasi sicuramente salvato la vita.

La sicurezza è vista come un costo e un impedimento nel lavoro invece di essere percepita come un vero e proprio investimento per la sicurezza personale. 

Non vogliamo essere cinici ma il nostro compito è anche tutelare i noleggiatori seri e professionisti che magari si possono essere ritrovati ingarbugliati in situazioni paradossali dove il cliente non concepisce i concetti di sicurezza.
Ai vari incontri di noleggio o alle riunioni vengono sempre raccontati i modi sempre più originali di utilizzo dei mezzi di sollevamento da parte dei clienti contro ogni logica:
  • più carico del dovuto
  • sbarco in quota
  • utilizzo di paratie per allargare il pianale
Come tutelarsi?
Quali responsabilità ci sono verso il noleggiatore?

In caso di incidente (specialmente se mortale) una visita da parte degli ispettori dal noleggiatore è quasi d’obbligo
  1. Un noleggiatore professionista deve fornire macchine verificate, manutentate e controllate. In caso di ispezione andrà fatto vedere il proprio registro delle manutenzioni (lo sapete gestire? Altrimenti contattateci) e l’ultima verifica effettuata.
  2. Deve essere fornito un contratto di noleggio che abbia al suo interno tutte quei diritti e doveri del cliente e noleggiatore atti a rispettare le norme e suddividere le responsabilità in maniera equa (Assodimi aggiorna il contratto standard di noleggio in maniera annuale). Il contratto di noleggio deve essere firmato (e magari timbrato) da persona che abbia potere di firma in azienda (o almeno ricevuto da fax o email aziendale)
  3. Deve essere fornito da parte del cliente l’elenco dei nominativi che utilizzeranno i mezzi e la dichirazione che hanno le abilitazioni adeguate:
    • i clienti non forniscono tale documentazione, quindi è importante che il noleggiatore abbia un fac simile (Assodimi fornisce il suo) dove il datore di lavoro indichi i nominativi di chi userà tali mezzi e dichiari la loro corretta formazione. Non è richiesto altro! Ma è importante che tale modulo esista e sia firmato da chi ha potere di firma!
Infine qualche consiglio pratico:
  • in azienda o nelle modulistiche merita sempre ricordare che l’uso dei DPI è obbligatorio per l’uso dei mezzi di sollevamento (magari li potete noleggiare insieme alla macchina).
  • Lo sbarco in quota non è una prassi regolare in Italia (tranne per casistiche particolari dove devono essere predisposti piani di sicurezza e avere macchine adeguate) quindi per maggiore tutela in azienda o nelle modulistiche si deve ricordare che lo sbarco in quota non è ammesso.
Il noleggiatore professionista oltre ad avere un parco controllato deve gestire al meglio la burocrazia, quello che succede oltre i vostri cancelli non è più di vostra competenza se avete organizzato bene i processi di noleggio!

La campagna #SeNoleggiDaChiNoleggi? Va in questa direzione, dobbiamo sforzarsi tutti di fare cultura del vero noleggio professionale!

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