Associazione Distributori e Noleggiatori di Beni Strumentali

Mirco Dall'Olio, presidente di Maxima S.p.A, intervistato da TeleReggio Maxima ha contribuito alla costruzione del terzo polo universitario UNIMORE

Mirco Dall'Olio, presidente di Maxima S.p.A, intervistato da TeleReggio

Maxima ha contribuito alla costruzione del terzo polo universitario UNIMORE

Mirco Dall'Olio, Presidente di Maxima S.p.A., è stato intervistato da TeleReggio a seguito della decisione del gruppo di contribuire alla costruzione del terzo polo universitario UNIMORE nell'immobile del Seminario Vescovile di Via Timavo a Reggio Emilia.

Maxima è Socio fondatore del comitato Reggio Città Universitaria. Oltre che come Socio fondatore ha contribuito anche come main sponsor insieme ad altri nomi molto importanti del territorio.

 

  • Dott. Dall’Olio, che cos’è Maxima? Maxima è un’azienda di Poviglio fondata nel 2001. Commercializziamo utensili diamantati e macchine edili per taglio e carotaggio e ci rivolgiamo ai rivenditori del settore edile e termoidraulico. La società è composta da due persone, il sottoscritto e Nicola Fabbi e attualmente impieghiamo circa una quarantina di persone dislocate in due unità produttive. L’anno scorso abbiamo generato un fatturato aggregato di circa 8.5 milioni di Euro.
  • Cosa vi ha spinto ad aderire a questo progetto? Per noi, l’attività di impresa deve essere vista secondo un ciclo di vita che prevede che, una volta raggiunti gli equilibri reddituali, di sopravvivenza e di indipendenza, sia necessario darsi degli altri obiettivi. Noi ci siamo dati quello della restituzione e lo facciamo attraverso lo sport e l’istruzione. Quindi, quando siamo venuti a conoscenza dell’iniziativa di realizzazione del terzo polo universitario UNIMORE, non abbiamo mai avuto alcun dubbio sulla nostra partecipazione e sul farlo al massimo delle nostre possibilità: questo non è mai stato in discussione. A me piace molto la citazione di Warren Buffett che dice “C’è qualcuno seduto all'ombra oggi perché qualcun altro ha piantato un albero molto tempo fa.” Allora per noi, l’Università è un albero che darà continuativamente negli anni a venire dei bellissimi frutti ed una bellissima ombra e di tutto questo ne godremo noi, la nostra società e il nostro territorio. Per noi questa è la realizzazione massima del concetto di restituzione.
  • Lei, oltre ad essere imprenditore, è anche studente UNIMORE. Ha qualche consiglio da dare a questi ragazzi? Beh, il primo consiglio intanto è che non facciano come il sottoscritto, ovvero che non aspettino 40 anni a iscriversi all’Università, ma che ci vadano quando è ora! Battute a parte, direi che i consigli che posso dare sono essenzialmente tre:
  1. I ragazzi devono investire sulla loro formazione, quindi laurearsi, e se possibile non fermarsi alla Laurea Triennale ma proseguire negli studi e nel corso del tempo anche cercare di arricchire la loro formazione con master e quant’altro.
  2. Devono investire sulle lingue straniere, e quindi non fermarsi più solo all’inglese, che oggi è dato per scontato da noi aziende.
  3. E in ultimo, tanto, tanto, tanto impegno. Questo è un consiglio che non è scritto sui libri ma, per quello che posso dire io, senza tanto impegno i due requisiti precedenti risultano depotenziati, è come avere una Ferrari e farla andare ai 40 km/h. Allora ragazzi, dovete sapere che là fuori c’è gente che corre e la Ferrari ce l’ha, quindi voi dovete adeguarvi studiando, imparando le lingue e mettendoci tanto, tanto impegno.

CONTATTACI