Associazione Distributori e Noleggiatori di Beni Strumentali

Un viaggio dentro i 35 anni di storia di Degrocar Mitsubishi Italia Degrocar Spa è il distributore per l’Italia di Mitsubishi carrelli elevatori.

Un viaggio dentro i 35 anni di storia di Degrocar Mitsubishi Italia

Degrocar Spa è il distributore per l’Italia di Mitsubishi carrelli elevatori.

L’azienda opera con servizi di vendita, assistenza, noleggio di carrelli elevatori nuovi e usati. E’ fornitore di prodotti e servizi per l’intralogistica, scaffalature metalliche e attrezzature per il magazzino.
Quest’anno l’azienda compie 35 anni e con oltre 5000 clienti attivi, 52 concessionari in tutta Italia ed oltre 32 milioni di fatturato, rappresenta in Italia una realtà che è riuscita a conquistare negli anni la fiducia di grandi e piccoli clienti.

Un’azienda a gestione familiare, nella quale coesistono ben tre generazioni, che è passata da 4 risorse nel 1987 a ben 60 collaboratori, mantenendo seppur con numeri da multinazionale una vocazione diversa.

Giunti al traguardo dei 35 anni di attività, abbiamo voluto chiedere al CEO di Degrocar Mitsubishi Italia, Giuliano De Grossoli, quale sia il segreto della longevità della sua azienda e com’è cambiato il modo di fare business nell’arco di oltre tre decenni.

Giuliano, com’era lavorare in un’azienda di muletti 35 anni fa, dal punto di vista della sicurezza?

Trentacinque anni fa il lavoro era molto meno complicato di oggi. C’erano molte meno regole, meno obblighi sia amministrativi che soprattutto legati alla sicurezza.
Il carrello elevatore si è evoluto in modo notevole in quest’arco temporale: basti pensare a quanto fatto in termini di manutenzione e diagnostica, di dispositivi elettronici per il monitoraggio che oggi avviene anche da remoto. La strada verso mezzi al 100% sicuri non è ancora del tutto percorsa ma i costruttori hanno ottimizzato prestazioni e baricentri, sistemi di frenata e di trattenuta dell’operatore. Per cui ribaltamento, schiacciamento e incidenti che fino a ieri potevano essere considerati all’ordine del giorno ma quasi, oggi sono decisamente meno numerosi.
In 35 anni, il lavoro – e di conseguenza l’azienda – sono cambiati molto anche sotto il profilo commerciale. Siamo più strutturati e questo ci aiuta ad avere una gestione quanto più fluida possibile.

Com’è cambiata invece la gestione commerciale?

Oggi compiliamo le offerte elettronicamente, solo raramente abbiamo un contatto diretto con le persone che lavorano dentro le aziende. Trentacinque anni fa invece partitivi in macchina con la tua cartina ovviamente cartacea e se avevi necessità di avvisare il cliente del tuo arrivo o di un tuo ritardo, dovevi affidarti alle cabine telefoniche. Niente GPS, niente smartphone al seguito. Arrivavi dal potenziale cliente, suonavi il campanello e ti presentavi. Poteva andare bene o male. Facevi l’offerta al salto con catalogo e listino prezzi in mano e tante volte speravi anche di chiudere subito il contratto. Era adrenalinico come lavoro, più umano e avventuroso. Molto più soddisfacente anche se estremamente più faticoso. Lo dico anche malgrado i numeri, che in 35 anni sono cresciuti parecchio.

Degrocar ha oggi numeri da multinazionale ma il vostro desiderio è quello di rimanere un’azienda familiare. E’ corretto?

Per il momento l’azienda è a conduzione familiare ed i familiari hanno funzioni e ruoli ben precisi. Oltre alla presenza attiva di mia madre Waida Nogarole, Presidente dell’azienda, anche mio figlio Alberto lavora con passione in Degrocar. Siamo tutti partiti dalle basi per conoscere l’azienda a 360 gradi e capire bene come funziona. Non riesco a fare previsioni sul futuro della gestione familiare: mio figlio Filippo sta frequentando l’università e gli altri due hanno appena 11 anni, difficile dirlo! E’ sicuramente un lavoro che deve piacere e non è detto che tutti saranno ugualmente appassionati come noi e lo sceglieranno per il loro futuro. Staremo a vedere.

Quali sfide hai affrontato e quali pensi saranno quelle che dovranno affrontare i tuoi figli oggi presenti in azienda, se decideranno di proseguire il tuo cammino?

Abbiamo affrontato molte sfide e molte crisi (basti pensare al 2008) o la pandemia ma anche molti periodi buoni e mercati “influenzati” dalla Tremonti ad esempio e dalla Transizione 4.0, oggi.
La vera sfida è sempre superare i momenti bui come quello legato alla guerra in Europa che oggi ci vede preoccupati per il futuro. Però siamo ottimisti: Siamo partiti da rivenditori di carrelli usati e concessionari del marchio Mitsubishi e crescendo siamo diventati importatori unici per l’Italia del marchio. Siamo presenti su tutto il territorio nazionale quindi la resilienza non ci manca!

Un consiglio che negli anni ti è stato utile e un consiglio che invece vorresti dare?

Non lasciarti prendere dall’entusiasmo, anche quando hai tanto successo nel tuo lavoro continua a lavorare più duramente di prima. Solo così potrai sopravvivere nei momenti più difficili“. Questo consiglio l’ho ricevuto da giovane e l’ho fatto mio. Quindi non posso che suggerirlo a chi accede a questa professione. E’ importante non cullarsi sugli allori se il lavoro va alla grande, ma investire sempre qualcosa in più per fare sempre meglio!

 

Fonte: TCE Magazine

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