Associazione Distributori e Noleggiatori di Beni Strumentali

I produttori cosa prevedono? Intervista al Segretario Generale di Unacea Luca Nutarelli

I produttori cosa prevedono?

  • 10/05/2021
Intervista al Segretario Generale di Unacea Luca Nutarelli

La crescita del settore noleggio coinvolge anche i produttori di macchine.L'espansione che si registra in tutta la filiera prospetta uno scenario di crescita anche nei prossimi anni.

Il Segretario Generale di UNACEA, l'associazione dei produttori, Luca Nutarelli ha confermato questo trend in un'intervista in cui i temi principali sono stati l'andamento del mercato, bandi e incentivi e infine le criticità.

 

Qual’è il sentiment dei produttori di macchine e attrezzature in questo periodo e quale prospettive vedono?

Il mercato è in crescita, sorprendentemente in crescita, dopo aver chiuso l'anno 2020 in parità. L'anno è partito con grande slancio e non escludiamo di poter raggiungere le due cifre di crescita. Tutto dipenderà da molti fattori tra cui la disponibilità delle macchine. Qui veniamo ad alcuni punti di criticità come l'aumento dei costi della logistica, un aumento delle difficoltà di reperimento delle componenti ed un aumento enorme delle materie di produzione come l'acciaio. C'è quindi difficoltà a produrre le macchine richieste dal mercato.

Incentivi al mercato, quanto possono durare e quanto possono alterare il mercato?

Sul mercato italiano il combinato disposto di bandi e incentivi rappresenta una parte importante nel mercato ma non parliamo solo di una bolla; c'è qualcosa di vero nel mercato che è amplificato dalla spinta degli incentivi.

L'aspettativa del Recovery Fund è sicuramente positiva e spinge quindi a comprare. L'edilizia, in particolare la parte delle infrastrutture e genio civile, è la parte dell'economia meno impattata dalla crisi e fa quindi da traino adesso. Quello di cui ci sarebbe bisogno affinché gli incentivi non si trasformino in un mercato "drogato" che poi si sgonfia creando danni ingenti è immaginare forme di svecchiamento ciclico del parco macchine che sono in linea con l'idea di green deal. Creare macchine sempre più performanti e meno impattanti deve essere correlato dall'utilizzo di queste macchine di ultima generazione, in particolare nei centri storici e aree metropolitane. Questo andrebbe incontro anche alle aspettative dei noleggiatori che rinnovano continuamente il parco.

Quali criticità nelle consegne del nuovo?

Il sistema di produzione è come un tubo di cristallo, quindi molto fragile. Lo shock dovuto alla pandemia ha dato un forte scossone che ha incrinato il tubo creando un meccanismo di riassesto in tutto il mondo da cui derivano le criticità espresse prima. Parlando di una crescita eccezionale a livello mondiale permane comunque una comprensibile cautela su quanto possa durare.

 

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