Associazione Distributori e Noleggiatori di Beni Strumentali

L’accoppiamento sicuro tra macchina base e attrezzatura intercambiabile Incontro presso la sede Inail a Roma per iniziare la discussione su questo interessante argomento con il punto di vista anche dei noleggiatori

L’accoppiamento sicuro tra macchina base e attrezzatura intercambiabile

  • 16/05/2019
Incontro presso la sede Inail a Roma per iniziare la discussione su questo interessante argomento con il punto di vista anche dei noleggiatori

L’accoppiamento macchina base e attrezzatura è ormai all’ordine del giorno, sia per le fantasiose richieste dei clienti sia per la natura stessa dei noleggiatori che con più punti noleggio hanno una sola macchina base e magari più accessori distribuiti. Ad oggi si è sempre cercato l’avvallo del produttore della macchina base (per chi ne ha la forza commerciale) per avere un’estrema sicurezza dell’accoppiamento, oppure del produttore dell’attrezzatura sperando che avesse fatto bene i compiti a casa.
 
Grazie alle tabelle elaborate dal Cuna si è cercato di creare uno standard per definire al meglio come gestire gli accoppiamenti dando un risalto importante alla sicurezza. 
Questa metodologia che prende in considerazione molti aspetti (dalla visibilità durante la marcia agli spostamenti dei baricentri ecc) potrebbe rappresentare un fondamentale punto di partenza per creare accoppiamenti speciali senza dover aspettare il via libera del produttore della macchina base. 
La tabella per ora avrà l’avvallo solo in Italia anche se è già stata portata sui tavoli di lavoro europei per cercare di creare uno standard in tutta l’Unione perché alcune case costruttrici ancora non forniscono tutti i dati necessari al giusto accoppiamento.
 
I vari relatori presenti alla giornata hanno indicato come indispensabile la creazione di questi standard, in principal modo per la gestione sicura dell’utilizzatore come è stato riportato dagli esempi per le benne miscelatrici che hanno causato spesso il ribaltamento del mezzo. 
Ma in contemporanea è stato più volte detto che siamo all’anno zero in quanto il percorso da intraprendere è ancora lungo: Inail dovrà creare delle linea guida per l’utilizzatore, i produttori dovrebbero dare una mano fornendo i dati richiesti, l’Unione Europea dovrebbe avvallare il tutto.
 
E’ comunque un ottimo inizio che speriamo serva anche come apripista per il settore delle piattaforme elevabili e similari.
 
Assodimi ha presentato l’associazione e le richieste dei noleggiatori che si trovano spesso nel mezzo fra i produttori (macchine e attrezzatura) e le richieste del cliente.

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