Associazione Distributori e Noleggiatori di Beni Strumentali

Noleggio come alleato nella costruzioni sostenibili? L'intervista di Assodimi a Filippo Delle Piane, Vice Presidente di ANCE

Noleggio come alleato nella costruzioni sostenibili?

  • 30/07/2020
L'intervista di Assodimi a Filippo Delle Piane, Vice Presidente di ANCE

Assodimi ha intervistato l'Ingegner Filippo Delle Piane, Vice Presidente di ANCE, riguardo la sostenibilità delle costruzioni.

La sostenibilità ambientale insieme all’economia circolare sono argomenti che riempiono le conferenze e finalmente stanno avendo una scia anche nei tavoli governativi. Riusciremo a far comprendere che rappresenta una delle poche svolte importanti per il nostro territorio e far cambiare mentalità alle imprese e ai clienti?

Cambiare modello di business è un percorso complesso e lungo per natura, come lo sono tutti i cambiamenti di carattere culturale. Quella che è una verità generalmente riconosciuta subisce, nel nostro caso, un’aggravante data dalla dimensione delle aziende che Ance rappresenta. Non è un mistero che la grande crisi del 2008 abbia falcidiato in modo più grave le imprese strutturate, che sostenevano un fardello di costi fissi che non è stato possibile salvare. Per tale ragione il mercato ha portato la categoria verso un’ulteriore contrazione dimensionale, che lascia ancora meno tempo all’imprenditore per riflettere sui modelli che cambiano. Per queste ragioni, e per molte altre legate alla solita estenuante palude della burocrazia pubblica, la sostenibilità ambientale e l’economia circolare restano due fantastici slogan rispetto ai quali ci troviamo tutti insieme a condividerne scopi e finalità ma anche a prendere atto che nulla di concreto accade.

Ma se troppo poco è stato fatto fino ad ora, nello stesso tempo possiamo riscontrare come la sensibilità sia dei comuni cittadini che degli imprenditori e dei governanti sta cominciando ad andare nella giusta direzione. Non sfugge come i programmi europei abbiano, infatti, nella sostenibilità la spina dorsale su cui si reggono e che anche il recentissimo Recovery Fund abbia solide radici in percorsi di crescita green. Siamo, quindi, di fronte a un possibile cambio epocale che ha ricevuto il fondamentale supporto anche di una politica continentale finalmente disposta a mettere un’immensa quantità di denaro con finalità precise. Credo che il nostro compito, come associazioni di categoria, sia quello di investire tempo e risorse in una campagna di continua sensibilizzazione nei confronti dei nostri associati ma anche della pubblica opinione volta a spiegare come il cammino intrapreso non ha più possibilità di essere modificato. Parlando ad imprenditori mi piace sempre far leva, forse anche un po’ cinicamente, non tanto e non solo sui valori etici che la sostenibilità porta con sè ma anche sul fatto che la convenienza economica di una politica sempre più spinta verso recupero e riuso non possa più essere messa in discussione da nessuno.

La costruzione sostenibile dovrebbe contemplare anche l’utilizzo di fornitori che abbiano inserito i concetti di sostenibilità nella propria azienda? Ad esempio il noleggio di beni strumentali è per sua natura orientato alla sostenibilità per il rinnovo periodico con mezzi eco- friendly e all’economia circolare perchè fa utilizzare il mezzo a più aziende.

I cambiamenti sono fatti dalle persone così come le aziende. Non c’è dubbio che il successo di quanto detto in precedenza dipenda da tutti gli anelli della lunga filiera dell’edilizia. Non si può isolare il mondo delle imprese da quello dei fornitori che, solo marciando compattamente, possono centrare l’obiettivo della sostenibilità. Da questo punto di vista è fuori discussione come una scelta proiettata verso il noleggio possa permettere di avere non soltanto mezzi maggiormente sostenibili ma anche sempre commisurati con esattezza alle esigenze del momento e del cantiere.


Il noleggio in Italia è in forte crescita, ma il passaggio dal concetto di possesso al concetto di utilizzo è ancora lontano rispetto ai nostri partner europei. Come imprenditore, il noleggio può essere uno strumento moderno di gestione dei processi nella propria azienda?

Credo che il passaggio culturale dal concetto di possesso a quello di utilizzo sarà molto più veloce di quanto non si pensi. Le giovani generazioni lo testimoniano in maniera chiara. Non riguarderà solamente il nostro lavoro, ma tutti gli oggetti che caratterizzano la nostra vita. Come non notare, infatti, che ormai ci stiamo abituando a noleggiare il telefono cellulare, l’automobile, piuttosto che il personal computer o altro. Credo quindi che anche per quello che riguarda le nostre aziende una maggior attenzione alla gestione dei costi, con il tentativo di privilegiare quelli variabili rispetto a quelli fissi, porterà naturalmente verso un incremento della componente noleggio. Ritengo inoltre che inizieremo a colmare un altro storico gap che ci separa dagli altri paesi europei, che è quello della residenza in affitto. Anche la casa infatti, bene di proprietà per eccellenza in Italia e unico bene (fino a qualche anno fa) per cui si era disposti ad indebitarsi, non potrà sottrarsi al destino di chi è disposto a pagare per utilizzare piuttosto che per possedere.

La domanda quindi è: siamo pronti a questa sfida? Abbiamo un patrimonio costruito nato per l’affitto? Abbiamo operatori professionali in grado di gestirlo? La risposta è: troppo pochi! Abbiamo quindi di fronte una serie di sfide importanti e difficili da affrontare, ma che possono davvero determinare una svolta e farci uscire finalmente dalla interminabile crisi che ci tormenta da più di dieci anni.

 

 

Filippo Delle Piane

Ingegnere civile, Filippo Delle Piane è dal 2015 Vice Presidente Ance con delega ad Edilizia e Territorio. Dopo esperienze lavorative a Sydney e Milano, dal 2006 è direttore tecnico e dello sviluppo commerciale a Genova presso l’azienda di famiglia. In questo periodo l’Ingegner Delle Piane ha anche ricoperto ruoli di spicco presso Ance Genova, Ance Liguria ed Ance Giovani. Da sempre sensibile al tema, Filippo Delle Piane rappresenta una delle voci più autorevoli riguardo a sostenibilità ed edilizia green.

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