Associazione Distributori e Noleggiatori di Beni Strumentali

MANOVRA FINANZIARIA 2011 Inviaci richieste di approfondimento

MANOVRA FINANZIARIA 2011

Inviaci richieste di approfondimento

14 settembre 2011
La manovra finanziaria Bis 2011 è diventata Legge. Nei prosimo giorni su queste pagine cominceremo un approfondimento sui vari temi della manovra. Inviateci richieste di approndimento sui temi che vi interessano.


Dal mese di ottobre 2011 puoi fare quesiti di approfondimento direttamente a 
All'attenzione di Marcello De Michelis

16/09/2011
Con un comunicato stampa di ieri sera, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha informato che il DL 13 agosto 2011 n. 138, con le modifiche apportate dalla legge di conversione 14 settembre 2011 n. 148, è stato inviato per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di oggi, 16 settembre.

Pertanto, a partire da sabato 17 settembre, entrano in vigore le modifiche apportate dalla legge di conversione al citato DL 138/2011, ivi compreso l’innalzamento dell’aliquota ordinaria IVA dal 20 al 21%. Restano invece invariate le aliquote ridotte del 4 e del 10%.
Il provvedimento in esame modifica l’art. 16 del DPR 633/72, disponendo testualmente che “L’aliquota dell’imposta è stabilita nella misura del ventuno per cento della base imponibile dell’operazione”. Ricordiamo che l’aliquota ordinaria era stata elevata dal 19 al 20 per cento, con decorrenza dal 1° ottobre 1997, dall’art. 1 DL 29 settembre 1997, n. 328.

Quanto alla decorrenza, in estrema sintesi, rileva il momento in cui l’operazione posta in essere si considera effettuata ai fini IVA; pertanto:
- le cessioni di beni mobili si considerano effettuate all’atto della consegna o della spedizione;
- le cessioni di beni immobili si considerano effettuate all’atto della stipulazione del rogito notarile;
- le cessioni di beni (mobili e immobili) con effetti costitutivi o traslativi differiti rispetto agli eventi di cui sopra si considerano effettuate nel momento in cui si producono tali effetti, con il limite temporale di un anno per i beni mobili;
- le prestazioni di servizi si considerano effettuate con il pagamento del corrispettivo, indipendentemente dall’avvenuta esecuzione, in tutto o in parte, della prestazione.

Il soggetto IVA può ricorrere alla fatturazione differita al giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione dei beni nel caso in cui i beni siano accompagnati dal DDT, di conseguenza si applica l’aliquota ordinaria del 21%, se la consegna o spedizione dei beni avviene a partire dal 17 settembre.

Acconti pagati prima del 17 settembre soggetti all’IVA al 20%
Sempre in applicazione dei principi generali del tributo, gli acconti pagati prima del 17 settembre sono soggetti all’aliquota del 20%, mentre al saldo, pagato dopo, si applica l’aliquota del 21%.
Le note di variazione emesse dal 17 settembre devono riportare l’aliquota ordinaria del 20% se la fattura, oggetto di rettifica, relativa all’operazione originaria è stata emessa prima di tale data.

Nel caso di cessioni di beni e di prestazioni di servizi realizzate nei confronti dello Stato e degli enti pubblici indicati dall’art. 6 comma 5 del DPR 633/72 (es. Regioni, Province, Comuni, ecc. ), l’IVA diventa esigibile alla data del pagamento del corrispettivo.

Considerato che la fattura deve essere comunque emessa quando l’operazione si considera effettuata (es. consegna del bene), è stato previsto che il cedente/prestatore possa applicare l’aliquota IVA del 20% se la fattura viene emessa e annotata nel relativo registro (delle fatture emesse o dei corrispettivi) prima del 17 settembre.

(Eutekene.it)

In ordine alfabetico alcune disposizioni di interesse per l'imprenditore:

Condoni e sanatorie 2002, recupero somme (articolo 2, commi 5-bis e 5-ter)

L'Agenzia delle entrate e le società del gruppo Equitalia e di Riscossione Sicilia potranno intervenire coattivamente per il recupero delle somme non riscosse con i condoni e le sanatorie previsti dalla legge finanziaria 2003. In caso di mancato pagamento delle somme dovute e iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 2011, è prevista l'applicazione di una sanzione pari al 50% delle somme, nonché la sottoposizione a controllo, da parte dell'Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza, entro il 31 dicembre 2012, della posizione del contribuente relativa a tutti i periodi di imposta successivi a quelli condonati. È anche previsto che i termini pendenti per l'accertamento ai fini Iva siano prorogati di un anno.
Contante, limitazione dell'uso (articolo 2, commi 4 e 4-bis)
Ridotta da 5mila a 2.500 euro la soglia massima per l'utilizzo del contante e dei titoli al portatore. Il termine entro il quale i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 2.500 euro devono essere estinti o il loro saldo deve essere ridotto entro tale importo è posticipato dal 30 giugno 2011 al 30 settembre 2011. Le sanzioni previste per le violazioni delle disposizioni in tema di divieto dell'utilizzo del denaro contante e dei titoli al portatore non si applicano per le violazioni commesse tra il 13 agosto 2011 al 31 agosto 2011 e riferite a un importo oltre la soglia massima modificata (2.500 euro) ed entro la soglia precedentemente in vigore (5mila euro).
Contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione (articolo 2, coma 27)
Norma transitoria in materia di tassazione dei redditi da contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione sottoscritti fino al 31 dicembre 2011: sulla parte di redditi riferita al periodo intercorrente tra la data di sottoscrizione o acquisto della polizza ed il 31 dicembre 2011 si applica l'aliquota del 12,50 per cento.
Contributo di solidarietà per redditi al di sopra dei 300mila euro (articolo 2, comma 2)
Viene introdotto un contributo di solidarietà a carico di tutti i contribuenti il cui reddito complessivo ai fini Irpef sia superiore a 300mila euro lordi annui. Il contributo, che opera dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2013, è pari al 3% della quota eccedente i 300mila euro.
European Financial Stability Facility (articolo 1, comma 15)
Si ampliano le ipotesi di prestazione della garanzia da parte dello Stato in favore della società Efef, European Financial Stability Facility (prevista dall'articolo 17, comma 1, del Dl 78/2010), costituita insieme agli altri Stati membri dell'area euro per la salvaguardia della stabilità finanziaria dell'euro.
Esercenti che utilizzano strumenti di pagamento diversi dal contante (articolo 2, comma 36-vicies ter)
Riduzione alla metà delle sanzioni previste per la violazione di alcuni obblighi di dichiarazione e documentazione (in materia di imposte dirette e di Iva) in favore di imprese di medio-piccole dimensioni, e cioè per gli esercenti imprese, arti e professioni con ricavi e compensi dichiarati non superiori a 5 milioni di euro, a condizione che: nelle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di Iva indichino gli estremi identificativi dei rapporti con operatori finanziari in corso nel periodo d'imposta; per tutte le operazioni attive e passive effettuate nell'esercizio dell'attività utilizzino esclus

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